Stagione 2021

43° Rally il Ciocco

GARA SFORTUNATA PER IL DUO NICELLI – MATTIODA AL RALLY DEL CIOCCO
Sfortunata prestazione di Davide Nicelli al Rally del Ciocco, seconda prova del Campionato Italiano Rally asfalto.
Il giovane driver oltrepadano, affiancato dal navigatore biellese Alessandro Mattioda, era come sempre a bordo della sua Peugeot 208 R2 del team MM Motorsport, appoggiato dalla scuderia Maranello Corse.
Sentiamo le sue parole al termine della gara: “Sono partito subito male perché sulla prima speciale mi sono girato, perdendo secondi preziosi, e permettendo così agli avversari diretti di staccarmi. Ho fatico per tutta la gara, non sono mai riuscito a trovare le giuste condizioni su un percorso particolarmente scivoloso. L’auto era molto performante, quindi è stato proprio un problema solo mio. Nonostante tutto, grazie anche ai guai di un diretto concorrente, assieme ad Alessandro, sono riuscito ad essere secondo del trofeo Peugoet e quarto del due ruote motrici, quindi tutto sommato avrei potuto portare a casa un buon punteggio. Ma sulla prova successiva dopo 5 chilometri ho forato, e sono stato costretto a fermarmi perché mancavano 10 chilometri e non potevo terminare la speciale con uno pneumatico a terra. Così ho perso 4 minuti, scivolando sul fondo della classifica. A quel punto non abbiamo rischiato più nulla, ma pensato solo a chiudere.
Mi spiace perché è una gara in cui sono sempre andato bene e mi è sempre piaciuta molto, avrei voluto avere un confronto con Andreucci, insomma un peccato. Può capitare, non tutte le ciambelle riescono con il buco. Dobbiamo lavorare perché alcune cose non hanno funzionato.
Voglio finire ringraziando il team, il mio navigatore, la scuderia, gli amici e tifosi che ci hanno sostenuto, mio papà e gli sponsor.
Adesso dobbiamo fare alcuni ragionamenti. Nel frattempo abbiamo deciso di rinunciare al Rally San Marino”.

14° Rally Città di Arezzo

OTTIMA PRESTAZIONE PER DAVIDE NICELLI JR AL VALTIBERINA

Nonostante qualche problema meccanico, Davide Nicelli chiude al terzo posto al Rally Valtiberina, prima prova del Campionato Italiano Rally terra.
Il nostro giovane driver pavese era, come sempre, affiancato dall’esperto navigatore biellese Alessandro Mattioda, a bordo della sua Peugeot 208 R2 del team MM Motorsport, appoggiato dalla scuderia Maranello Corse. Sentiamo le sue parole al termine della corsa: «È stata una gara tosta, a cominciare dal grande caldo – spiega Davide – poi era anche la mia prima apparizione, quindi non conoscevo bene il tracciato. Una gara caratterizzata da diverse prove tecniche, toste, ma devo dire che, assieme ad Alessandro, abbiamo fatto molto bene in particolare nella giornata di sabato, rimanendo attaccati ai più esperti su terra. Bisogna considerare che io praticamente ero alla sesta uscita su questa superficie, quindi le buone prestazioni mi hanno caricato ulteriormente. Domenica abbiamo provato ad attaccare, visto che eravamo terzi di R2 e volevamo ulteriormente migliorare, purtroppo però durante la prima prova ho rotto un ammortizzatore e si sono danneggiati anche i tubi dei freni negli ultimi 3 chilometri; nella seconda prova si è rotto ancora lo stesso ammortizzatore, ho perso molto tempo e non ho più avuto la possibilità di rimontare i primi. Sono partito al terzo posto nell’ultima prova, ho spinto al massimo perché rischiavo di perdere il podio, ma alla fine sono riuscito a difenderlo. Siamo soddisfatti, ma consapevoli del fatto che bisogna ancora lavorare molto.
Voglio ringraziare il team per il gran lavoro svolto, mettendomi a posto l’auto quando ci sono stati i problemi meccanici; il navigatore Alessandro, sempre impeccabile; i tifosi.
Adesso sarà importante rimettere la testa in “modalità” asfalto, in vista del Rally de Il Ciocco, secondo prova del CIR asfalto, tra 15 giorni.
Non dobbiamo mollare e continuare a spingere perché vogliamo continuare a difendere la leadership del due ruote motrici».

Rally di Roma Capitale 2020

DAVIDE NICELLI JR PARTE COL BOTTO AL ROMA CAPITALE

Ottima prestazione al Roma Capitale per il nostro giovane driver pavese Davide Nicelli, in coppia con l'esperto Alessandro Mattioda, a bordo di una Peugeot 208 R2 del team MM Motorsport, appoggiato dalla scuderia Maranello Corse. Davide è in testa alla classifica del due ruote motrici dopo questa prima prova del CIR 2020.
Sentiamo la sua analisi della gara: “Weekend difficile perché il caldo si è fatto sentire per due giorni – spiega Davide – Le prove molte impegnative, in particolare quelle del primo giorno, tecniche e sporche, veramente dimostrazione del livello della manifestazione. Il giorno seguente più veloci e più tradizionali, insomma più consone a noi piloti italiani. Onestamente non siamo partiti benissimo il sabato mattina, perché ho subito centrato una pietra, bucando uno pneumatico. Avrei potuto dire già addio alla corsa, ma sono stato fortunato perché lo pneumatico non si è sgonfiato e ho potuto portare a termine la prova, pur rimanendo attardato in classifica. L’errore è stato da sprone perché da quel momento ho iniziato a spingere e sono passato in testa nel due ruote motrici, superando il
leader Pollara. In gara due la domenica mattina ho faticato all’inizio, poi, come già accaduto il giorno prima, col passare delle prove ho preso più confidenza e coraggio, ottenendo un ottimo risultato nella 12esima prova, quella sicuramente che più si addiceva alle mie caratteristiche. Me la sono giocata fino alla fine, chiudendo al secondo posto. Il doppio risultato (primo sabato, secondo domenica) mi permette di balzare al comando della classifica parziale del due ruote motrici.
Il team ha fatto un grande lavoro, mettendomi a disposizione una vettura molto veloce.
Un ringraziamento al team, al mio navigatore, a papà Guglielmo e ai tifosi, che nel rispetto delle norme anti contagio, mi hanno sostenuto a bordo strada. Infine ho ben figurato nei confronti delle R2 degli europei, quindi sono molto felice.
Adesso ci ritroveremo al Ciocco, secondo prova del CIR. Ma, per il momento, la mia attenzione è concentrata sulla prima prova stagione del trofeo terra, il Val Tiberina”.

40° Rally Casentino

GARA POSITIVA PER NICELLI-MATTIODA AL CASENTINO

Il forte e giovane pilota pavese Davide Nicelli, in coppia con l'esperto Alessandro Mattioda, a bordo di una Peugeot 208 R2 del team MM Motorsport, appoggiato dalla scuderia Maranello Corse, ha debuttato nello scorso fine settimana al Rally del Casentino.

Sentiamo le sue parole al termine della gara: "Il bilancio è tutto sommato positivo – spiega Davide – alcune cose hanno funzionato, altre meno. Si trattava di una prova test in vista del primo appuntamento del Campionato italiano rally, il rally di Roma Capitale, valevole anche per il campionato europeo. Era il mio debutto assoluto al Casentino e questo non mi ha certamente aiutato. Io e Alessandro siamo subito partiti in salita perché purtroppo nelle prime due prove avevamo un set up della vettura non adatto alle mie caratteristiche di guida: mi sono girato un paio di volte, rischiando di tamponare l’auto.
Nonostante questo non abbiamo mollato. I ragazzi nelle assistenze hanno fatto un gran lavoro, permettendomi di migliorare notevolmente le mie prestazioni.
Peccato perché i secondi persi nelle prime prove hanno compromesso la classifica, quindi alla fine abbiamo usato la parte finale della manifestazione come vero e proprio test dell’auto in vista dell’appuntamento di fine mese al Roma Capitale. Ci siamo avvicinati molto ai migliori.
Voglio fare i complimenti ai ragazzi del team per il lavoro fatto, un grazie al mio navigatore Alessandro che ogni volta mi fornisce una serie di indicazioni preziose, ai miei sponsor che mi permettono di essere al via delle prove che ho inserito nella mia stagione; poi voglio fare i complimenti alla perfetta organizzazione della gara, la prima in Italia dopo l’emergenza sanitaria.
Spiace perché mancava il pubblico a bordo strada, il tifo è quella marcia in più che stimola a fare meglio. Abbiamo fatto un duro lavoro in vista di Roma, in cui dovremo fare meglio possibile".
Adesso Davide si preparerà per il debutto del CIR, che lo vedrà impegnato nel trofeo due ruote motrici, Peugeot e nel terra due ruote motrici.

10° Tuscan Rewind

DAVIDE NICELLI JR. E ALESSANDRO MATTIODA CHIUDONO LA STAGIONE TERZI DI PEUGEOT E SECONDI DI DUE RUOTE MOTRICI

Il Campionato Italiano Rally si è chiuso con il Rally Tuscan Rewind dopo un'intensa annata. La vittoria finale è andata a Basso. Anche gli altri titoli sono stati assegnati nell’ultima prova. Tra questi il trofeo Peugeot, dove si è imposto Griso, che ha conquistato la gara toscana e la classifica generale. Niente da fare per Davide Nicelli che, per oltre metà stagione, fino al rally Due Valli, aveva cullato il sogno di conquistare il prestigioso trofeo. Il driver pavese non c’è l’ha fatta a riportarsi in vetta al Peugeot, chiudendo al quarto posto la prova toscana e quindi sul terzo gradino del podio
la classifica finale del trofeo. Si è riscattato con il primo posto nel due ruote motrici, prima affermazione stagionale davanti al pilota Peugeot Italia Ciuffi. Il successo gli è valso la seconda piazza nella classifica finale del due ruote motrici.
Sentiamo le parole di Nicelli, che ha gareggiato con la sua 208 del Team By Bianchi navigato da Alessandro Mattioda: "Ci abbiamo provato fino all'ultima, purtroppo è andata male – spiega – è mancata la ciliegina sulla torta ma la nostra stagione è stata straordinaria; sono cresciuto tanto rispetto a un anno fa e questa è la cosa più importante in vista del mio futuro. Fino al Due Valli siamo rimasti sempre al comando del trofeo, quindi questo dimostra che abbiamo mantenuto un ottimo passo, lottando con i migliori e soprattutto in sei gare di campionato mai un ritiro, cosa non così scontata nel CIR perchè le gare sono lunghe, difficili, con tante insidie. Al Tuscan siamo stati abbastanza veloci e competitivi anche se a tratti non ho guidato benissimo per diversi motivi, uno tra tutti la poca esperienza sulla terra, poi sull'ultima prova ho fatto gli ultimi cinque - sei chilometri senza freni e quindi siamo rimasti quarti. Cambia poco perchè sia Griso che Guglielmini erano ormai troppo avanti e il campionato era andato. Sono felice per aver chiuso secondo di due ruote motrici dietro all'ufficiale Peugeot Ciuffi, a cui faccio i miei complimenti. Mi spiace perchè vincere sarebbe stato più bello e fare un 2020 da ufficiale Peugeot, ma per arrivare lì bisogna essere i migliori e vincere. Noi in alcune gare o semplicemente in alcune prove siamo stati meno veloci e competitivi di Griso e Guglielmini, ci può stare perchè loro hanno più anni di me e quindi più esperienza e in questo sport conta tanto. Non dobbiamo sentirci sconfitti ma lavorare con sacrificio ancora di più per arrivare ad essere come loro o ancora più forti.
Ora volevo passare ai ringraziamenti: grazie al mio team By Bianchi che mi ha dato una macchina al top in ogni gara e mi ha seguito sempre al meglio; grazie a Fabrizio, Daniele e a tutti i ragazzi, un grazie al mio navigatore Alessandro Mattioda che oltre ad essere un professionista del quaderno, mi ha fatto crescere tantissimo come pilota e come persona visto che io ho la mia testa e quindi non è facile gestirmi; con lui ho instaurato un rapporto speciale, è come un fratello maggiore per me, una persona che anche per il futuro voglio al mio fianco, grazie alla mia scuderia capitanata dal mitico Paolo Benvenuti che mi ha sempre supportato e creduto in me, grazie a Paolo Andreucci e Anna Andreussi per averci dato una mano ad ogni gara con tanti consigli e informazioni per la mia  crescita e per me è stato un onore aver avuto modo di lavorare con due persone splendide e due campioni come loro, un grazie di cuore a tutti i miei sponsor che mi hanno dato la possibilità di essere al via della massima serie dei rally in Italia, grazie a tutti i miei fans, amici, appassionati che mi hanno sempre sostenuto e tifato per noi o da casa o da bordo strada e questo mi rende orgoglioso perchè il tifo e il pubblico per me è una cosa importantissima che non può mancare, e infine, il grazie più grosso al boss, mio padre che mi ha dato il massimo ancora una volta in tutto, facendomi correre come un professionista e quindi anche in futuro deve essere sempre al mio fianco perchè per me è la figura più importante che ci sia nelle gare e nella vita.
Ora pensiamo e lavoriamo già in ottica 2020 per presentarci ancora più forti di prima. La stagione è finita ma non è detto che il mio 2019 sia finito.
Continuate a seguirmi per restare sempre aggiornati".